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complessita


Disciplina che studia la vita ed i suoi fenomeni complessi.

 

Uscendo dal concetto individualistico della singola materia (fisica, matematica, economia, biologia, …) se ne intrecciano i saperi per dare una visione più globale e quindi più vicina alla realtà ("singoli elementi" inseriti nel "sistema complesso"). La scienza della complessità prova ad osservare ed interpretare i perché dei movimenti dei “sistemi complicati” dagli automi cellulari al cervello umano (con i suoi miliardi di neuroni) dai modelli economici agli ecosistemi. “Livelli di complessità”, “proprietà emergenti”, “auto organizzazione”, “ambiente e adattamento”, “equilibrio tra ordine e caos”, sono parole e concetti che ritroverete spesso in questa scienza.

 

Nel qui presente progetto si fa uso armonico di discipline quali la psicologia, l’etica, la filosofia, l’epistemologia, l’antropologia, l’informatica, la linguistica, le scienze cognitive, le neuroscienze, la biologia, la genetica, per tracciare un modello di pensiero umano (quello del manipolatore malvagio) cercando di osservare e spiegare i perché della sua attività psichica e conseguente azione.

 

Apporto delle singole discipline:

 

LINGUISITCA

La scelta comunicativa. L’uso della struttura vocabolario permette un approccio diretto e didascalico alle definizioni di ogni parola. E’ un metodo semplice e rapido per non bloccarsi al significato di un termine e reperirne velocemente il significato.

 

INFORMATICA

Il mezzo tecnologico. Le definizioni non sono consultabili esclusivamente in modo sequenziale ma anche in modo casuale, interconnesso, ogni definizione infatti contiene al suo interno link ad altre definizioni. Questo da al lettore una partecipazione più attiva potendo scegliere il suo percorso (path) di navigazione del sito, ogni persona effettuerà un proprio personale percorso di lettura e percezione degli argomenti. Come “plus” di interattività è inoltre possibile lasciare commenti o in alternativa utilizzare il forum.

 

SCIENZE COGNITIVE, NEUROSCIENZE, BIOLOGIA, GENETICA

La parte hardware (visibile). Queste discipline hanno fornito informazioni e suggerimenti riguardo il funzionamento del cervello, la sua conformazione, l'imprinting ed il suo sviluppo organico nelle fasi della vita di un essere umano, la sua interazione con e verso l’esterno, le energie mosse attraverso azioni, stimoli, percezioni, circuiti elettrici e configurazioni cerebrali, processi di acquisizione, elaborazione, memorizzazione, risposta.

Le definizioni interlinkate tra di loro rappresentano una similitudine con i neuroni pluricollegati tra di loro in modo complesso, dove i percorsi di navigazione rappresentano l’identità ed il tracciato di ogni singolo pensiero astratto percepito dal conscio ed eventualmente espresso verso l’esterno

 

ANTROPOLOGIA, FILOSOFIA, EPISTEMOLOGIA

La storiografia. L’evoluzione dell’uomo e del suo pensiero filosofico e scientifico in relazione all’ambiente circostante, si tratta in realtà di una co-evoluzione dove l’essere umano riceve e da (sempre più) stimoli con l’ambiente di cui egli stesso è elemento integrato

 

PSICOLOGIA ED ETICA

La parte software (invisibile). Le componenti principali di psicobolario. In particolare della psicologia si approfondisce le conoscenze legate all’inconscio, all'emotività, alle radici ed alla primordialità degli istinti,  a tutti gli aspetti della mente "oscuri, antichi, profondi e irrisolti" che muovono la persona tagliando fuori la sua parte conscia, consapevole e razionale.

Il confronto con l’etica serve a mettere in evidenza come i comportamenti dettati dagli automatismi dell'inconscio siano spesso datati, inadeguati se non addirittura nocivi per una struttura sociale e individualità umana che nei millenni si sono evolute e con l'evoluzione stanno imparando altri e nuovi metodi di educazione, sopravvivenza e trasmissione consapevole dei saperi, metodì più complessi, intelligenti e armoniosi verso se stessi e verso l’ambiente.

 

Per concludere va detto che le cautele sono d’obbligo per una scienza recentissima (40-50 anni) e di frontiera dove per la prima volta l’uomo riesce a percepire concretamente una piccola parte di quel disegno d’insieme delle cose e delle regole che muovono l’universo. 



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    Author: psicobolario   Version: 2.1   Last Edited By: psicobolario   Modified: 05 Oct 2007